Dalla progettazione al bando

Una volta letto attentamente il bando, dobbiamo affrontare il formulario il quale presenta una logica finalizzata alla valutazione da parte di terzi del nostro progetto e si basa su degli elementi di carattere descrittivo, sintetici e quantitativi

 

Prima di approcciarsi al formulario, è importante strutturare il progetto secondo il metodo del Logical Framework. Questo metodo ci permette di compilare la documentazione in maniera chiara ed efficace. Lo schema progettuale dovrà essere strutturato secondo le categorie del quadro logico e assicurare quindi una piena coerenza tra gli OBIETTIVI, i RISULTATI ATTESI oggettivamente misurabili e le ATTIVITÀ' previste per raggiungerli, i TEMPI e le RISORSE ALLOCATE per la loro realizzazione.

 

Quali sono le voci del formulario? 

  • Titolo(eventualmente con acronimo)
  • Durata del progetto
  • Analisi del contesto e territorio di attuazione
  • Obiettivo generale
  • Obiettivo specifico
  • Descrizione del progetto (le attività che andremo a realizzare)
  • Cronoprogramma delle attività

 

Consigli pratici per la compilazione del formulario:

 

  1. Sembra banale, ma accertiamoci innanzitutto che il formulario su cui stiamo lavorando sia quello più recente. Può succedere, infatti, di scaricare formulari antecedenti non aggiornati, specialmente nel caso di bandi annuali che vengono pubblicati sempre nello stesso periodo. 
     
  2. Per aiutarvi nella compilazione sarebbe sempre opportuno annotare ed evidenziare alcune parti del formulario. Per esempio, le parti che risultano di più difficile comprensione, nell'ottica di presentare un quesito all'help deskdell'ente finanziatore. Oppure le informazioni che non abbiamo preso in considerazione quando abbiamo progettato il nostro intervento nella fase di pianificazione o, ancora, le sezioni complesse per le quali è necessario il contributo di professionisti o di esperti di un certo settore che ci aiutino a sviscerare meglio quelle parti. Anche tutte le parti che vanno datate, firmate e timbrate dal legale rappresentante o quelle che devono essere compilate dai partner, nel caso in cui il progetto venga presentato da un consorzio di organizzazioni, è bene che vengano messe in evidenza.
     
  3. Per quanto riguarda invece le questioni di stile e scrittura, ricordiamoci che chi valuterà il progetto non ci conosce, non conosce la nostra area di intervento e i contenuti del progetto e soprattutto ha poco tempo per leggerlo. Evitiamo quindi enunciati vaghi e ambigui, siamo precisi, chiari e soprattutto coincisi.
     
  4. Evitiamo gli errori grammaticali.
     
  5. Diamo respiro al testo nella struttura grafica. Se c'è la possibilità di evidenziare graficamente alcune parti facciamolo! Usiamo gli spazi e la divisione in paragrafi.
     
  6. Occorre parlare la stessa lingua del valutatore: quando il valutatore esamina la proposta si aspetta di trovare nel testo i termini che sono stati utilizzati nel bando. Termini come "task", "target group", "deliverable", "milestone". Ricordiamoci, quindi, di utilizzare nella compilazione del formulario gli stessi termini che abbiamo trovato nel bando, in modo da creare un linguaggio comune con il valutatore e dimostrare che sappiamo di cosa stiamo parlando.
     
  7. Descriviamo in modo chiaro come saranno realizzate le attività progettuali. Spieghiamo non solo “cosa faremo”, ma anche “come lo faremo”. Il valutatore, per quanto possa avere competenze trasversali, sicuramente non è esperto di tutto, quindi, evitiamo tecnicismi, espressioni gergali e acronimi: siamo più chiari possibile.
     
  8. Non dimentichiamoci di prevedere sempre quelle attività trasversali: il piano di comunicazione disseminazione dei risultati e le attività di gestione, coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto.
     
  9. Prima di spedire il formulario per la richiesta di finanziamento dobbiamo accertarci che tutto quanto sia in ordine. La check list è uno strumento di autovalutazione che serve proprio a verificare che la nostra proposta progettuale sia coerente ed esaustiva rispondendo a tutti i requisiti formali e di sostanza che vengono richiesti nel bando.
     
  10. Verificare che il budget non contenga errori di calcolo. A volte anche se sembra banale, può capitare anche questo.

 

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